Friday, 15 Nov 2019

Vieste: una delle località più amate della Puglia

Vieste è la località di mare più amata della Puglia, con i suoi 30 chilometri di litorale bagnati da un mare cristallino. Meta di migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo, offre ai suoi visitatori scenari di incomparabile bellezza naturalistica e storica: dalle coste che cadono a strapiombo nel mare alla parte ottocentesca costituita dal suo famoso centro storico. Le bellezze di questo comune della provincia di Foggia le hanno fatto valere il titolo di “Perla del Gargano” e le motivazioni ci sono davvero tutte. La costa garganica, infatti, regala scorci sempre diversi, mostrando baie strettissime che terminano con minuscole spiagge ora di ghiaia ora di sabbia, strapiombi caratterizzati da grotte, faraglioni, falesie altissime e bianchissime, coste basse e sabbiose e torri.

La sabbia delle spiagge viestane, dal tenue color rosa argentato, sempre scintillante, è di qualità finissima, la migliore degli anelli adriatici, soffice più del velluto, impalpabile come cipria e il piede dell’uomo vi affonda con facilità nel camminare. Le spiagge di Vieste presentano una varietà di fondali su tutti i versanti del paese: alti e rocciosi con acque cristalline che vantano di preziose sfumature di verde smeraldo, oppure bassi e sabbiosi con acque trasparenti che ricordano il mare della Grecia o dei lontani Caraibi.

Ce n’è per tutti i gusti, dalle lunghe spiagge sabbiose, perfette per le famiglie con bambini e per passeggiare sul bagnasciuga, alle piccole calette riparate, vere e proprie oasi per chi ama stare al mare in tranquillità. Si passa da lunghe distese sabbiose affacciate su acque trasparenti a calette nascoste e rocciose lambite dal mare color smeraldo: una varietà di paesaggi unica che merita di essere scoperta di persona. Capitale del turismo nel Parco Nazionale del Gargano, celebre per il suo Pizzomunno. Un gigantesco monolito, protagonista di una tenera leggenda d’amore. Per la sua imponenza sembra ergersi quasi a guardia di Vieste e per il suo fascino è diventato il simbolo stesso della cittadina garganica.